Torna al blog

Google Business Profile: come comparire su Google Maps con la tua attività a Sulmona

Ottobre 13, 2026 di The Oliva Project
Illustrazione di una mappa con un segnaposto rosso, per l'articolo sulla scheda Google dell'attività

Quando qualcuno cerca “parrucchiere a Sulmona”, “studio fotografico vicino a me” o il nome di un’attività, Google mostra spesso una mappa con alcune schede: nome, orari, telefono, recensioni, foto. È la scheda del Google Business Profile, gratuita, e per un’attività locale è uno dei modi più efficaci per farsi trovare. Ecco come funziona e come curarla.

Cos’è il Google Business Profile

È la scheda che descrive la tua attività su Google Maps e nei risultati di ricerca. Mostra nome, indirizzo o zona servita, orari, contatti, sito, foto, servizi e recensioni, e permette di chiamare, chiedere indicazioni o visitare il sito con un tocco.

Chi dovrebbe averla

Qualsiasi attività che incontra i clienti di persona, che li riceve in una sede o che va da loro: negozi, studi professionali, ristoranti, strutture ricettive, artigiani, fotografi, servizi a domicilio. Se ricevi solo su appuntamento o ti sposti dai clienti, puoi indicare le zone in cui lavori: segui le istruzioni di Google per questo tipo di attività.

Come decide Google chi mostrare

Secondo la guida ufficiale di Google, per le ricerche locali conta soprattutto la combinazione di tre elementi: pertinenza (quanto la scheda risponde a ciò che si cerca), distanza (quanto sei vicino a chi cerca o alla zona indicata) e notorietà (quanto sei conosciuto, anche grazie a recensioni e presenza online). Alla distanza non puoi fare molto; sulla pertinenza e sulla notorietà puoi lavorare.

Prima di iniziare: prepara i dati

  • nome esatto dell’attività, come compare sull’insegna e sui documenti;
  • indirizzo, oppure le zone in cui lavori se ti sposti dai clienti;
  • telefono, sito e orari, compresi giorni festivi e chiusure;
  • l’elenco di ciò che offri, con parole semplici;
  • alcune foto recenti e curate.

Come creare o rivendicare la scheda

  1. Accedi con un account Google e cerca il nome della tua attività su Google Maps.
  2. Se esiste già, rivendicala. Se non c’è, creane una nuova.
  3. Inserisci i dati reali dell’attività.
  4. Completa la verifica: Google propone uno o più metodi, che dipendono dal tipo di attività, e i tempi possono variare.

Come compilarla bene

  • Nome. Quello reale dell’attività, così come compare sull’insegna e sui documenti. Aggiungere parole chiave o descrizioni al nome per posizionarsi va contro le regole di Google e può far sospendere la scheda.
  • Categoria. Scegli quella principale che descrive meglio cosa fai e, se serve, alcune secondarie.
  • Indirizzo o zona servita. Se ricevi i clienti, indica l’indirizzo; se lavori anche presso di loro, indica le zone in cui ti sposti.
  • Orari. Aggiornali sempre, anche per festività e chiusure.
  • Contatti e sito. Telefono, sito e, se hai, il collegamento per prenotare.
  • Servizi e descrizione. Spiega cosa offri con parole semplici, pensando a ciò che i clienti cercano.
  • Foto. Immagini reali e recenti, con una buona luce: un servizio fotografico si ripaga su scheda, sito e social.

Controlla che nome, indirizzo e telefono siano identici sulla scheda, sul sito e nei profili social: le incongruenze creano dubbi a Google e ai clienti.

Quali foto inserire

  • il logo e un’immagine di copertina che rappresenti l’attività;
  • l’esterno, per aiutare a riconoscere il luogo, e l’interno;
  • le persone al lavoro e il team (con il loro consenso);
  • prodotti, servizi e lavori realizzati;
  • aggiornamenti periodici: una scheda con foto nuove dà più fiducia.

Le recensioni

  • Chiedile ai clienti reali, dopo un servizio che è andato bene, di persona o con un messaggio e il collegamento diretto alla scheda.
  • Rispondi a tutte, con cortesia, anche a quelle negative: una risposta calma e concreta fa buona impressione.
  • Non comprare né scambiare recensioni: va contro le regole e rischia di danneggiarti.

Per rispondere a una recensione negativa: ringrazia per il feedback, riconosci il problema senza polemizzare, spiega cosa farai o hai fatto, e invita a continuare in privato. Chi legge giudica anche da come reagisci.

Gli aggiornamenti e le domande dei clienti

La scheda permette di pubblicare novità, offerte ed eventi e di rispondere alle domande più frequenti. Usali con regolarità: mostrano che l’attività è viva e rispondono a ciò che i clienti chiedono davvero.

Gli errori più comuni

  • nome gonfiato con parole chiave;
  • indirizzo o orari non reali o non aggiornati;
  • schede duplicate per la stessa attività;
  • recensioni ignorate;
  • foto vecchie o prese da internet.

Una routine mensile

  1. Controlla che orari, telefono e indirizzo siano corretti.
  2. Aggiungi qualche foto nuova.
  3. Rispondi a tutte le recensioni arrivate.
  4. Pubblica un aggiornamento o una novità.
  5. Guarda le statistiche: quante persone hanno visto la scheda, chiamato, chiesto indicazioni o visitato il sito.

La scheda è una parte della SEO locale

Per risultati più solidi la scheda va accompagnata da un sito curato, con le pagine giuste e le informazioni di contatto in evidenza. Ne parliamo in SEO locale: come farsi trovare su Google nella tua città. Se vuoi che ce ne occupiamo noi, trovi i dettagli sulla consulenza SEO.

Domande frequenti

La scheda è gratuita?

Sì, creare e gestire la scheda non ha costi. Sono a pagamento solo eventuali campagne pubblicitarie che decidi di attivare.

Serve avere un negozio aperto al pubblico?

No, ma le regole cambiano in base al tipo di attività. Se ricevi i clienti in una sede, indichi l’indirizzo. Se ti sposti da loro o ricevi su appuntamento, segui le istruzioni di Google per le attività con zona servita.

Quanto ci vuole per comparire?

Dopo la verifica la scheda è attiva, ma il posizionamento migliora con il tempo, con recensioni, aggiornamenti e un sito curato alle spalle. Nessuno può garantirti una posizione precisa.

Hai un’attività a Sulmona o in Abruzzo e vuoi farti trovare? Prenota un appuntamento: ne parliamo e ti presentiamo una proposta chiara.

Hai un progetto in mente?